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Vetrina 1
Paleolitico inferiore, Stazione all’aperto di Caselle
di Maida (CZ) – (600.000 anni fa)
Industria su ciottolo (choppers monofacciali e bifacciali, strumenti
su scheggia, con incavi ritoccati e con bordo ritoccato). |
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Vetrina 2
Paleolitico inferiore, Stazione all’aperto di Rosaneto
(CS) – (150.000 anni fa)
Industria rappresentata da amigdale dell’acheuleano evoluto
accompagnate da schegge per lo più di lavorazione e da
alcuni strumenti di tipo protolevalloisiano
Paleolitico medio, Riparo est di Torre Talao nei pressi di Scalea
(CS) – (90.000 – 40.000 anni fa)
Industria caratterizzata da tecniche di lavorazione che rientrano
nella facies tipica del Musteriano italiano. |
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| Strumenti
costituiti da ciottoli scheggiati (choppers) - Paleolitico inferiore
da Caselle presso Maida (CZ) |
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| Strumenti
costituiti da ciottoli scheggiati (choppers) - Paleolitico inferiore
da Caselle presso Maida (CZ) |
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Vetrina 3
Grotta della Madonna di Praia a Mare (CS)
Paleolitico superiore, 18.00 – 8.000 anni fa: gli strati
profondi contengono un’industria epigravettiana in cui
abbondano punte a dorso abbattuto e strumenti geometrici; negli
strati più alti è presente un’industria
di facies mesolitica caratterizzata da strumenti con ritocchi
profondi e contigui
Neolitico medio: i livelli inferiori sono caratterizzati da
ceramica impressa e da frammenti di figulina dipinta a bande
rosse, quelli superiori presentano anche figulina dipinta a
bande marginate (stile Scaloria – Capri) e ceramica dello
stile di Serra d’Alto
Neolitico finale: ceramica monocroma con anse a rocchetto (stile
di Diana – Masseria Bellavista)
Eneolitico: nei livelli inferiori ceramica levigata per lo più
senza decorazioni, in quelli superiori ceramica decorata con
scanalature contigue
Media età del Bronzo: ceramiche incise ed excise con
fasce punteggiate o tratteggiate a motivi geometrici e con la
decorazione spesso incrostata di bianco
Età romana e imperiale: ceramica di importazione africana
del IV – V secolo d.C. |
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Vetrina
4
Corno fossile di Bos primigenius proveniente da Mosorrofa (RC)
e mandibola di elefante da S.Agata di Cataforio (RC).
Resti fossili di animali ormai estinti, tipici rappresentanti
di complessi faunistici di tipo caldo che, specialmente nell’Italia
centro–meridionale si trovano associati con le industrie
umane del Paleolitico inferiore e per buona parte del Paleolitico
medio
Esempi di fauna domestica e selvatica del periodo Olocenico
(da 10.000 anni a oggi) provenienti dagli strati di Praia a
Mare. |
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Vetrina 5
Riparo e grotta del romito (Papasidero)
Ricostruzione della trincea 1: la trincea è scavata ai
piedi del grande blocco su cui è incisa il toro
allo scopo di liberare l’intera superficie del blocco
e di raccogliere elementi per la datazione delle figure graffite;
ciò ha consentito di scoprire anche la figura di un secondo
toro, alcuni graffiti lineari ed una terza figura, la protome
di un toro, incisa con una linea ancora più sottile di
quella del secondo
Paleolitico superiore: industria epigravettiana proveniente
dallo scavo entro la grotta
Epipaleolitico o Mesolitoco: industria epipaleoltica romanelliana
proveniente dalle due trincee aperte nel riparo con evidente
tendenza al microlitismo. |
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| Calco
di masso inciso con figura di un toro - Paleolitico superiore
- dal Riparo del Romito, presso Papasidero (CS) |
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