caso rising table

Quando i tavolini lievitano: il caso Rising Table

Avete mai pensato a come sarebbe più facile e pratico se fosse possibile montare un tavolo lievitando? Oggi grazie alle innovazioni tecnologiche che hanno invaso il campo del design, è possibile parlare di “Rising table” e anche capire cosa sia e come lo si possa usare in tutta praticità e comodità.

Quando il design abbraccia la natura

Quando lo spazio all’interno della propria casa inizia a scarseggiare non è detto che bisogna sempre dir di no ai cambiamenti se questi sono positivi e cercano di aiutare la vivibilità di un ambiente: se si vogliono invitare un po’ di amici a cena ma lo spazio è infinitesimale allora occorre fare affidamento su un arredo “lievitante” e che diventa immediatamente un ottimo tavolo dove poter consumare i proprio pasti.

Avere un tavolo da pranzo bello ampio e grande sembra un sogno impossibile per chi vive in pochi metri quadri e deve stringersi di già perché lo spazio è raro. A porre rimedio a questo problema che può coinvolgere molte persone, è il mondo del design o meglio un designer in particolare, ovvero Robert Van Embricqs a cui si deve l’invenzione piuttosto singolare della serie di arredi “lievitanti, ovvero che sono in grado di trasformarsi da un sottile piano a un ampio tavolo.

Intagli e superfici per una magia senza tempo

Si sa che il design e la tecnologia combinati insieme non finiscono e non finiranno mai di stupire per cui se si parla di mobili “lievitanti” non bisogna troppo stupirsene dato che sembra che la direzione presa dall’architettura e dal campo del design vada verso un maggiore sviluppo dell’innovazione tecnologica applicata a quello che è il mondo della creatività per eccellenza. Il tavolo inventato da Van Embricqs si chiama proprio “Rising Table” e solo dal nome promette incredibili magie: in patica grazie a una struttura scomponibile il tavolo si monta in men che non si dica e con estrema facilità e praticità. Il “table” trae liberamente ispirazione dalla natura tanto da voler superare il concetto di tavolo come di una superficie piana sorretta da quattro gambe: grazie a un sistema di assi di legno il tavolo riesce a sollevarsi realmente da terra per diventare un originale tavolo di design.

Quindi se dapprima si presenta come un unico pezzo di legno, successivamente si trasforma da superficie piana salvaspazio a qualcosa di più. Il tavolo in realtà, ha il pregio di voler unire l’artigianalità al design in modo da permettere una serialità tipica della produzione industriale in modo da offrire a tutti la possibilità di introdurre in casa proprio lo stravagante mobile. Ispirato proprio da un design estremamente naturale, l’ideatore del “Rising Table” ha studiato come avvengono le trasformazioni in natura e da questo ha tratto lo schema d’incisione da cui ha avuto origine il reticolo di travi di legno che formano il centro del tavolo: non appena lo si sfiora, il tavolo dà il via a una magia.