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Il primo nucleo del
Museo risale all'iniziativa di un gruppo di artisti, patrioti e studiosi
reggini, che indussero il Comune di Reggio Calabria a istituire nel
1882 un Museo Civico con collezioni archeologiche, etnografiche e
di pittura. Dopo il terremoto del 1908, l'amministrazione comunale
si pose il problema della costruzione di un nuovo edificio da adibire
a museo; determinante fu allora l'intervento del grande archeologo
Paolo Orsi, cui era stata affidata la Soprintendenza Archeologica
della Calabria, che avviò le ricerche nelle antiche città
greche e che concepì l'idea di un grande Museo Nazionale che
fosse l'espressione della Magna Grecia.
Oggi la Soprintendenza è affidata alla Dott.ssa Simonetta Bonomi. |
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Il palazzo, progettato
dall'architetto Marcello Piacentini nel 1932 ed inaugurato nel 1959,
fu uno dei primi edifici italiani appositamente ideati come museo.
L'edificio è decorato all'esterno da medaglioni che riproducono
le monete della Magna Grecia; gli ampliamenti più recenti del
Museo risalgono agli anni 1981-1982, quando venne allestita la nuova
Sezione di Archeologia subacquea, destinata ad ospitare le famose
statue bronzee di Riace e la testa cosiddetta "del filosofo",
e la Sezione espositiva, dedicata alla vita delle colonie greche. |
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