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bici diventa da camera

Quando la bici diventa da camera

Riuscire a ritagliarsi un po’ di tempo per pensare a curare la propria salute e la propria forma fisica sembra sempre più una missione impossibile ecco perché in molti anziché iscriversi per andare in palestra portano la palestra dentro casa e si allenano su una cyclette. Vediamo quindi come scegliere una cyclette per ogni esigenza. La cyclette o bici da camera è un attrezzo che permette di allenarsi comodamente in casa propria e permette di effettuare delle lunghe ‘passeggiate’ in bici senza doversi scomodare a uscire di casa. A sfruttare maggiormente questa possibilità di fitness e di moto che offre avere una cyclette sono tutti coloro che non hanno il tempo di andare in palestra ad allenarsi o che preferiscono fare sport in casa perché la palestra non è il loro ambiente preferito.

Che si esca tardi da lavoro o si sia troppo stanchi per un salto in palestra, la cyclette può risolvere i propri problemi di tempo e necessità di muoversi: ecco perché in molti oggi sono pronti a crearsi un angolo palestra in casa con due o tre attrezzi essenziali tra cui uno è sempre la bici. La cyclette infatti, è molto utile specie durante l’inverno quando piove e la voglia di andare in palestra non la si ha per niente: mettersi a pedalare sulla cyclette magari davanti a un film alla tv è il migliore modo per soddisfare i propri buoni propositi di mantenersi in forma e di fare sport. La cyclette per dimagrire quindi, diventa facilmente il migliore alleato per tenersi tonici, allenati e per perdere qualche chilo di troppo, se associata a una corretta e sana alimentazione.

La bicicletta da camera infatti, si usa molto nelle palestre sia come riscaldamento per scaldare i muscoli sia come allenamento per buttare giù i chili di troppo: si rivela un attrezzo indispensabile sia per snellire che per tonificare, quindi la scelta di introdurla nel proprio angolo palestra domestico non è sbagliata. L’importante è che si stia particolarmente attenti al tipo di allenamento che si intende svolgere e che non si improvvisi niente dato che chi inizia un allenamento di solito ha i muscoli sopiti e deve andare per gradi senza strafare da subito.

Tonici e in forma con la cyclette

Anche se si è in casa e magari ci si sente più confidenti, meglio attenersi a un allenamento che sia progressivo: non è possibile fin dalla prima seduta pedalare a una velocità sostenuta per un’ora, bisogna iniziare con 20-30 minuti e a una velocità un po’ meno sostenuta per poi alzare passare ai livelli successivi. Solo così si otterranno risultati effettivi e duraturi. A seconda del tipo di allenamento che si intende svolgere è possibile scegliere il tipo di programma da impostare sulla cyclette, però si tratta di un’operazione che si può fare in base al modello di bici da camera che si ha in casa: ci sono modelli più semplici che non prevedono il poter programmare un allenamento e altri un po’ più moderni e sofisticati in cui è possibile scegliere addirittura i parametri stessi e personalizzare il proprio allenamento.

Telecamere IP a cosa servono

Telecamere IP: a cosa servono

Oggi si sente parlare sempre più spesso di voler munire la propria casa di telecamere ip. In pratica per garantire la sicurezza propria e dei propri cari e anche della propria abitazione, sempre più sistemi di sicurezza sono muniti oggi di questo tipo di telecamere che possono realmente garantire una maggiore sicurezza domestica. Vediamo di che si tratta. Avete mai sentito parlare di sistemi di sicurezza dotati di telecamere IP? Detta così si comprende di che si tratta solo a metà, per la parte dell’IP è tutta da spiegare. In poche parole, si tratta di telecamere che servono per compiere la videosorveglianza di luoghi interni ma anche di esterni e sono IP perché sono in grado di trasmettere le riprese tramite Internet. Avete presente quando nei reality è possibile seguire le storie dei vari partecipanti anche di notte?

Perché i luoghi in cui si svolge l’azione sono tutti dotati di questo tipo di telecamere ed effettivamente anche le riprese di questi reality si possono tranquillamente seguire sul web. Quindi, una volta installate nella propria abitazione, è sufficiente configurare queste telecamere IP per avere tutta la casa e anche eventuali esterni, sotto controllo: le telecamere, infatti, permettono di monitorare qualsiasi luogo tramite il computer o anche da altri dispositivi mobile, come smartphone o tablet, basta averli dotati dell’apposita applicazione o fare accesso ai filmati di videosorveglianza tramite browser. Con le telecamere IP si è giunti nella nuova era dei sistemi di sicurezza: se prima c’era il semplice allarme che avvisava tramite telefonata che stava accadendo qualcosa di sospetto in casa, oggi è possibile avere una visione totale di casa propria ed essere sicuri che nessuno infranga il proprio focolare domestico.

 Quindi, oggi senza troppa fatica si ha sotto sorveglianza casa o anche l’ufficio o casa dei figli. La tecnologia moderna, ancora una volta ci viene incontro munendoci di tutti i possibili mezzi che garantiscano a se stessi e ai propri cari l’incolumità, dato che sempre si sente parlare di ladri o topi di appartamento non è male saper prevenire un furto. La telecamera ip, quindi, assicurano una stretta videosorveglianza che può essere sempre ‘live’, ovvero avvenire dal vivo, dato che basta un click sul computer o sullo smartphone per avere subito sotto controllo la situazione di casa propria. Inoltre, non è necessario chiamare i professionisti della sicurezza per installare queste telecamere dato che si può fare l’installazione anche da soli, e offrono il vantaggio di non dover essere collegate al computer dato che funzionano indipendentemente da quest’ultimo.

Sicurezza garantita con le telecamere ip

Oggi questa moda di installare le telecamere in casa ha preso talmente piede che sul mercato esistono diversi modelli di telecamere IP così che qualsiasi consumatore possa trovare quelle che corrispondono alle proprie esigenze e soprattutto al proprio budget di spesa. Infatti, esistono modelli particolarmente avanzati che probabilmente sono più adatti per sorvegliare un luogo di lavoro, ecco perché prima di effettuare la scelta giusta è importante informarsi sui diversi modelli e saper distinguere i modelli di telecamere in base alle loro caratteristiche tecniche.

caso rising table

Quando i tavolini lievitano: il caso Rising Table

Avete mai pensato a come sarebbe più facile e pratico se fosse possibile montare un tavolo lievitando? Oggi grazie alle innovazioni tecnologiche che hanno invaso il campo del design, è possibile parlare di “Rising table” e anche capire cosa sia e come lo si possa usare in tutta praticità e comodità.

Quando il design abbraccia la natura

Quando lo spazio all’interno della propria casa inizia a scarseggiare non è detto che bisogna sempre dir di no ai cambiamenti se questi sono positivi e cercano di aiutare la vivibilità di un ambiente: se si vogliono invitare un po’ di amici a cena ma lo spazio è infinitesimale allora occorre fare affidamento su un arredo “lievitante” e che diventa immediatamente un ottimo tavolo dove poter consumare i proprio pasti.

Avere un tavolo da pranzo bello ampio e grande sembra un sogno impossibile per chi vive in pochi metri quadri e deve stringersi di già perché lo spazio è raro. A porre rimedio a questo problema che può coinvolgere molte persone, è il mondo del design o meglio un designer in particolare, ovvero Robert Van Embricqs a cui si deve l’invenzione piuttosto singolare della serie di arredi “lievitanti, ovvero che sono in grado di trasformarsi da un sottile piano a un ampio tavolo.

Intagli e superfici per una magia senza tempo

Si sa che il design e la tecnologia combinati insieme non finiscono e non finiranno mai di stupire per cui se si parla di mobili “lievitanti” non bisogna troppo stupirsene dato che sembra che la direzione presa dall’architettura e dal campo del design vada verso un maggiore sviluppo dell’innovazione tecnologica applicata a quello che è il mondo della creatività per eccellenza. Il tavolo inventato da Van Embricqs si chiama proprio “Rising Table” e solo dal nome promette incredibili magie: in patica grazie a una struttura scomponibile il tavolo si monta in men che non si dica e con estrema facilità e praticità. Il “table” trae liberamente ispirazione dalla natura tanto da voler superare il concetto di tavolo come di una superficie piana sorretta da quattro gambe: grazie a un sistema di assi di legno il tavolo riesce a sollevarsi realmente da terra per diventare un originale tavolo di design.

Quindi se dapprima si presenta come un unico pezzo di legno, successivamente si trasforma da superficie piana salvaspazio a qualcosa di più. Il tavolo in realtà, ha il pregio di voler unire l’artigianalità al design in modo da permettere una serialità tipica della produzione industriale in modo da offrire a tutti la possibilità di introdurre in casa proprio lo stravagante mobile. Ispirato proprio da un design estremamente naturale, l’ideatore del “Rising Table” ha studiato come avvengono le trasformazioni in natura e da questo ha tratto lo schema d’incisione da cui ha avuto origine il reticolo di travi di legno che formano il centro del tavolo: non appena lo si sfiora, il tavolo dà il via a una magia.

Una camera d’albergo da spedire: ecco la novità di Travelbox

E se fosse possibile portare con sé tutti i comfort di casa propria ovunque si desideri grazie a una camera d’albergo itinerante? Travelbox è la camera itinerante che è possibile portare sempre con sé senza avere troppi ingombri.

Viaggiare non è mai stato così semplice

“Travelbox”, come si evince dalla parola stessa, significa “scatola da viaggio”: un nome più azzeccato non potevano affibbiarlo alla scatola al cui interno è possibile trovare un letto, un tavolo con sedia, mensole e persino una bicicletta. È questo il segreto del viaggiare comodi con Travelbox, una sorta di camera di hotel che si può portare o spedire ovunque: ad avere la geniale idea di una box da viaggio è stato un architetto olandese, Stefan Juust, che realizzando questa particolare scatola portatile ha dimostrato non solo una certa creatività ma anche di essere praticamente razionale nel riempire la scatola di accessori che possono rendere il viaggio più piacevole e confortevole.

Infatti, la box all’interno contiene una sorta di kit di accessori necessari per poter vivere il viaggio come se si fosse a casa propria. Si tratta di un prodotto che può ben esser apprezzato da chi è costretto a viaggiare molto per lavoro ma anche solo da chi viaggia per piacere e vorrebbe portare un po’ di l’atmosfera casa con sé.

Una scatola come albergo

Magari quando si viaggia o ci si sposta spesso si tende a comprare qualche accessorio o qualche mobilio per questo Travelbox rappresenta la soluzione ideale per poter contenere tuti gli elementi necessari a rendere una camera d’albergo confortevole e dal tocco più intimo. La box in realtà è prodotta in legno e rivestita in alluminio e i mobili al suo interno sono stati disposti in maniera davvero intelligente dato che riescono ad assicurare il comfort di una vera casa in qualsiasi posto si sia mentre se chiusa diventa rigida, smart, efficiente e naturalmente sempre pronta a essere portata ovunque con tutti gli urti e gli sbalzi tipici che un bagaglio subisce durante un qualsiasi viaggio.

Non appena si arriva nel luogo prescelto è possibile aprire la box per trasformarlo immediatamente nella propria camera d’albergo personalizzata: la box misura 2 metro x 1.25 metro x 39 cm e non supera i 60 chili di peso totali per questo può essere trasportata in modo comodo dato la forma ben squadrata che ne facilita il trasporto. L’ideatore nonché designer della scatola le ha davvero pesate tutte prima di lanciare l sua invenzione: la Travelbox infatti può essere spedita, trasportata e facilmente richiusa dopo averla usata. Sarà presto possibile acquistare la box alla modica cifra di 184 euro completa di tutti i suoi elementi.