| il Commissionamento |
| La produzione di grandi statue
di bronzo nel V secolo a.C. , dati i costi elevati, poteva essere
affrontata solo da committenti pubblici per destinazioni pubbliche
nei grandi santuari o nelle piazze (agorai) delle maggiori
poleis greche. Le dimensioni delle statue (1,98 m la statua
A e 1,97 m la statua B) sicuramente maggiori della altezza media dei
greci di quell’epoca, l’aspetto solenne e la nudità
eroica dei guerrieri testimoniano l’importanza dell’opera
e fanno presumere che si tratti di rappresentazioni mitiche. D’altra
parte gruppi di statue rappresentanti eroi mitici furono di frequente
offerte come dono votivo (da cui il nome di “donari”)
nei maggiori santuari greci; è tuttavia quasi impossibile attribuire
le statue dei Bronzi ad uno dei “donari” descritti da
fonti letterarie anche perché tali fonti, come la “Descrizione
della Grecia” di Pausania del II secolo d.C. , risalgono per
lo più all’età imperiale romana, quando, probabilmente,
le due statue giacevano già sul fondo del mare. |
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